Siamo nel pieno di una stagione di democrazia autoritaria: come altro può definirsi la condizione di un paese che osserva con indifferenza la dichiarazione solenne, da parte dei giudici di Cassazione, che l’Italia è un paese nel quale si pratica la tortura?
La cultura democratica nel nostro paese è oggi ai minimi storici: si parla di “riforme”, anche costituzionali, solo per garantire maggiore concentrazione dei poteri, in una logica leaderistica e autoritaria che ha travolto anche le tradizionali distinzioni fra destra e sinistra.
C’è da ricostruire una cultura dei diritti; va messa in cantiere, sia pure da posizioni minoritarie e sapendo d’essere al momento inascoltati, una profonda riforma morale e strutturale delle forze dell’ordine e delle istituzioni di garanzia.
Scoprite i vari punti uno per uno, per una comprensione e una identificazione profonda ed equilibrata delle priorità di altromercato.
#ANAB Architettura Naturale: incontri su costruire naturale con paglia canapa terra cruda
Appello ai gestori di sale cinematografiche bolognesi: vi siete dimenticati diTrashed - Verso Rifiuti Zero!
Ogni anno buttiamo via 58 miliardi di bicchieri usa e getta, miliardi di sacchetti di plastica (100 miliardi l’anno nella sola Europa), 200 miliardi di bottiglie di plastica e miliardi di tonnellate di rifiuti domestici, tossici ed elettronici. E la Terra vista dallo spazio rivela il suo volto ‘sporco’ con vaste porzioni della Cina coperte da tonnellate di spazzatura […]. Il film di Candida Brady è un atto d’accusa nei confronti della grande economia mondiale, ma anche un richiamo alla lotta e al cambiamento.
Festa per i 20 anni di #ExAequo sabato 22 giugno dalle 18!
Spendere 14 miliardi di euro per comprare (e oltre 50 miliardi per l’intera vita del programma) un aereo con funzioni d’attacco, capace di trasportare ordigni nucleari, mentre non si trovano risorse per il lavoro, la scuola, la salute e la giustizia sociale è una scelta incomprensibile che il Governo deve rivedere.
Venerdì 14 la sentenza di Cassazione, ma il fatto storico è già accertato e si ripeterà un copione già visto: la magistratura consegna alle istituzioni una verità scomoda e non succede nulla. Gli abusi durante il G8 sono stati tollerati e coperti e dovremmo chiederci se ciò non sia all’origine di quanto avvenuto in seguito a Stefano Cucchi, Giuseppe Uva, Federico Aldrovandi e tanti altri
#G8: Basta basta basta vendere i tuoi prodotti a basso prezzo ai nostri mercati locali per uccidere i nostri agricoltori
#MonicaDiSisto giornalista vicepres #FairWatch: bisogna chiamare tutti nuovo senso responsabilità @RaiBallaro
Attraverso il commercio equo e solidale, il consumo consapevole, la finanza solidale, il turismo responsabile e le attività educative e culturali ExAequo sostiene e diffonde pratiche e comportamenti che mettono al centro delle relazioni economiche la dignità della persona, con particolare attenzione ai produttori del Sud del mondo.
Nella convinzione che i consumi, l'uso responsabile del denaro e le scelte economiche quotidiane possono diventare strumenti concreti di cambiamento verso un mondo più giusto. Per tutti.
Fondata nel febbraio del 1993 come cooperativa di consumo, dall'estate 2003 ExAequo è stata riconosciuta come cooperativa sociale (tipo A).
Attualmente ha circa 800 soci e, grazie all'impegno dei soci lavoratori e di decine di volontari, gestisce tre punti vendita a Bologna e nel territorio provinciale.